domenica 20 febbraio 2011

Fate, gnomi, folletti

Chiudete gli occhi...
prendete un bel respiro...
...se vi concentrate riuscirete a sentire le voci delle piccole creature che vi circondano...
bellissime fate
simpatici gnomi
allegri folletti...


Chiu
La fata dei prati in fiore

Finalmente è primavera! 
La natura si risveglia e compare all’improvviso questa magica creatura. 
E’ il periodo dell’anno preferito dalla piccola fata, che ha un’importante funzione da svolgere. Il suo è un compito molto delicato: deve risvegliare tutti i fiori dei prati per prepararli alla fioritura.
La fatina indossa uno splendido mantello cucito con mille e mille fiori che sbocciano in tutto il mondo. Regalatole da madre natura, si narra che possegga un potere incredibile: basta, infatti, che la fata cammini sull’erba facendolo strisciare delicatamente per far spuntare meravigliosi e profumatissimi fiori. Sulla sua testa è appoggiato anche un largo cappello ricoperto di fiori colorati, che emanano nell’aria inebrianti aromi dai magici poteri. Per questo motivo è spesso attorniata da farfalle variopinte, le quali sono inviate dalla fata per portare fortuna alle persone su cui si posano.
Nel primo giorno di primavera, se vi dovesse capitare di trovarvi nei dintorni di una collina, prestate attenzione: con un po’ di fortuna potreste vedere la fata mentre compie piroette, volteggi e strani passi di danza, cantando allegramente con gli amici uccellini.

fata dei prati in fiore

particolare del mantello





 La fata dei biscotti e della cioccolata
Le fate sono creature vanitose ed eleganti. Amano trascorrere le giornate accoccolate nelle corolle dei fiori, spazzolandosi i lunghi capelli, specchiandosi nelle gocce di rugiada e provando mille splendidi vestiti realizzati dagli gnomi e dai folletti sarti.
Quando sono più indaffarate, con un tocco di bacchetta magica, le fate trasformano i loro preziosi abiti in comodi vestiti, più adatti a svolgere i loro compiti. È il caso della Fata dei Biscotti e della Cioccolata, che indossa un grande cappello da cuoco e un grembiule incantato, che non si macchia mai.
Le fate non si separano mai da un oggetto magico, che custodisce i loro poteri. La Fata dei Biscotti e della Cioccolata nasconde sotto il grembiule un piccolo sacchetto di polvere magica e un cucchiaino dorato, capace di rendere piacevolmente indimenticabile qualsiasi cibo in cui sia immerso.

La magicioccolata

La fata ha un piccolo segreto per essere sempre felice e scattante: almeno una volta al giorno beve la sua magica cioccolata, realizzata secondo una ricetta antichissima. Eccola qui, è un regalo che vi fa la vostra fata per portarvi un po’ di calore e gioia alle fredde giornate invernali.

In una terrina, unite 5 cucchiai ben colmi di cacao, 4 di zucchero a velo, un pizzico di sale e stemperateli in un po’ di latte caldo. Unite una brocca di latte, fatto precedentemente scaldare, mescolate e portate ad ebollizione a fuoco lento. Servite la cioccolata caldissima con un fiocco di panna montata, un pizzico di cannella e il tocco magico della fata: deliziose scorzette di arance candite, succosi lamponi freschi o gustose nocciole tostate e tritate.

Siete pronti ad assaggiare i gustosi biscotti e la buonissima cioccolata della fata?


fata dei biscotti e della cioccolata


La fata delle rose 
Se vi dovesse capitare di sentire all’improvviso una fragranza dolce e intensa state pur certi che la fata delle rose è appena passata di lì
Prestate attenzione però il profumo potrebbe essere talmente inebriante da farvi smarrire la strada di casa.
Leggiadra e dallo sguardo sognante, la Fata delle Rose è sicuramente la più elegante e vanitosa di tutto il Regno incantato. Quando non è indaffarata a curare i cespugli di rose selvatiche e ad assistere i piccoli boccioli al momento della fioritura, si può trovarla all’ombra di un fiore mentre si specchia in una goccia di rugiada.
La Fata delle Rose è anche una grande amante della musica e trascorre la maggior parte della giornata canticchiando canzoncine o componendo brevi filastrocche in rima, che fa musicare agli amici folletti.

Volo e danzo senza posa

Sopra un petalo di rosa.
Gli usignoli e le farfalle piroettando in allegria
Nella stagione più bella che ci sia.

Si dice che il momento in cui sboccia una rosa sia magico: chiunque abbia la fortuna di assistervi può esprimere un desiderio che poi, quasi certamente, si avvererà.
Alle persone che incontra la fata dona sempre un mazzolino fresco di rose.
Le fate dei fiori sono abilissime cuoche, in grado di inventare gustosi manicaretti, in cui non possono assolutamente mancare i fiori, ingredienti indispensabili. Tra le varie ricette, la preferita della Fata delle Rose è sicuramente l’insalata con i petali di rosa.
 Pulite e lavate un cespo d’insalata riccia, alcune foglie di rucola e pochi fiori di borragine, mescolate le verdure tagliate a pezzi e unite le corolle dei fiori e i petali di rosa, puliti con uno straccio inumidito.
Condite solo all’ultimo momento con olio extravergine d’oliva, limone e sale ben mescolati tra loro.


fata delle rose



Lo gnomo del letargo
Solitari per scelta e abituati a tenersi alla larga dagli uomini, gli gnomi vivono immersi nella natura. Sono creature generose con una grande conoscenza nel campo delle erbe officinali.
Gli gnomi nutrono un profondo amore per tutte le piante e per gli amici animali, alcuni dei quali come i topolini di campagna le talpe e il grillo da guardia sono accolti nelle loro case, un po’ di calore e cibo genuino sono le cure giuste offerte ai numerosi cuccioli rimasti senza genitori e agli uccellini caduti dai nidi.
Queste piccole creature, pacifiche per natura possono andare su tutte le furie quando vedono maltrattare un animale o una pianta. Nei paesi scandinavi si narra, che, con la sola forza del pensiero, facciano cadere di mano l’ascia ai boscaioli e che un loro potente starnuto riesca a deviare le pallottole dei cacciatori
Quando l’autunno sta per finire, ecco comparire lo gnomo del letargo con il caratteristico cappello a punta. Le tane degli animali che si prestano ad andare in letargo sono rese accoglienti con morbidi giacigli di foglie; se poi qualcuno non dovesse addormentarsi, il paziente gnomo canterà una filastrocca.
Nei preparativi per il letargo degli animali, c’è chi si occupa del giaciglio, chi del cibo, e chi prepara del latte caldo: la bevanda preferita da tutti prima di chiudere gli occhi per il sonno invernale.
Dopo aver fatto addormentare tutti gli animali, anche il simpatico gnomo si concede il suo meritato riposo, armato di coperta, guanti e borsa per l’acqua calda si rifugia nella sua tana.

gnomo del letargo




 Il folletto che da profumo ai fiori
Burloni, imprevedibili, sfacciati, veramente lunatici e con la testa perennemente tra le nuvole, gli amici folletti sono senza dubbio, le creature più simpatiche e giocherellone di tutto il Regno Incantato.
I folletti hanno svariate occupazioni, la più ingegnosa è sicuramente quella del Folletto che da Profumo ai Fiori. Genio dell’alchimia, dall’inizio della primavera si destreggia tra alambicchi e strane pozioni, pile di libri e pentoloni fumanti. Al sorgere del sole, quando i fiori stanno per sbocciare, il folletto versa alcune gocce dell’essenza che ha preparato nella terra attorno ad essi. Il delizioso profumo regalato dal simpatico amico durerà per tutta la fioritura attirando l’attenzione delle operose api.
Il folletto, gironzola per i prati con in mano attrezzi da giardinaggio e bottigliette di profumi, per ripararsi dal sole indossa un buffo cappello di paglia, adornato da fiori colorati e profumati.


il folletto che da profumo ai fiori




 La gnoma del miele
La giornata volge al termine e, quando il sole sta ormai tramontando, gli amici gnomi, amanti dei caldi giacigli per iniziare le loro molteplici attività nella rigogliosa natura.
Poco inclini ai rapporti con gli uomini, gli gnomi si aggirano nei boschi e compiono le loro attività dal calare del sole fino alle prime luci dell’alba.
“Cribri, cribri, cribri” il Grillo Sveglia avvisa tutti: è il momento di lasciare il dolce sonno e indossare il tipico cappello a punta, operazione che gli gnomi fanno ancora prima di mettere i piedi a terra: non si presentano mai senza il loro caratteristico copricapo. I topolini di casa portano le pantofole e le piccole creature si possono finalmente concedere un bagno rilassante in acqua bollente, aromatizzata con saponaria, rosmarino e altre erbe.
È giunto così il momento della colazione, il pasto più importante della giornata, a base di tè ai mirtilli per i piccoli, alla rosa per le gnome e alla menta per gli gnomi. Per la gioia di grandi e piccini ci sono dolcetti speziati, preparati dalla bravissima Gnoma del Miele, tortine alla marmellata e ciambelline dolci accompagnate da succo d’acero.
La Gnoma del Miele, che indossa una romantica cuffietta al posto del cappello a punta perché così sta più comoda durante i lavori domestici, vive in una splendida casa scavata sotto gli alveari delle amiche api, dalle quali non si allontana mai. In cambio di protezione dagli orsi e dai curiosi, le api regalano alla gnoma il miele migliore e consegnano i suoi messaggi agli amici del bosco.

I biscotti incantati

Amati da tutti gli abitanti del regno incantato, i biscotti al miele della gnoma si dice che portino spensieratezza e serenità a chiunque li mangi.
Ecco la ricetta per prepararli in casa: unite 230 g di burro ammorbidito con 100 g di zucchero, lavorate con la frusta e aggiungete 200 g di miele un po’ di acqua fredda, aggiungete 500 g di farina, sale, una bustina di lievito in polvere, noce moscata, zenzero e cannella (le spezie sono il segreto della gnoma), mescolate, quindi lasciate riposare per qualche ora.
Stendete la pasta e ritagliate i biscotti con l’aiuto di stampini. Guarnite con mandorle tritate e zucchero di canna. Cuoceteli, infine, in forno caldo a 180 °C per circa 10 minuti.


gnoma del miele


Il folletto delle zucche
In tutto il regno incantato non esistono creature golose come i folletti.
Se fosse per loro trascorrerebbero l’intera giornata provando nove ricette, creando abbinamenti pazzeschi e mangiando tutto ciò che capita loro a portata di mano!
i folletti fanno più di sette pasti al giorno e non si tratta di semplici spuntini, ma di vere e proprie abbuffate! Ecco così spiegato perché hanno tutti una bella pancina rotondetta. Che siano biscottini, torte alla frutta, scones, cheesecake, muffin o frittelle non fa differenza: lo sguardo si fa vispo e in un batter d’occhio rimangono solo briciole.
Ogni folletto ha le sue preferenze. Il nostro folletto, il quale non si separa mai dal suo cappello a forma di zucca, è sempre a caccia di nuove ricette per cucinare le amatissime zucche: la sua specialità sono le gustose frittelle ripiene a sorpresa.
Il folletto ha una grande passione per le frittelle ai fiori di zucca che cucina all’alba , per iniziare con energia la giornata. La ricetta è semplice. Raccogliete i fiori di zucca, quando sono ancora bagnati di rugiada, passateli velocemente sotto l’acqua e fateli scolare su carta assorbente da cucina.
Preparate la pastella mescolando una tazza di farina, 2 tuorli d’uovo mezzo bicchiere di latte un pizzico di sale e 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
Lasciate riposare per un’ora e poi unite 2 albumi montati a neve. Immergete i fiori di zucca nella pastella e fateli friggere nell’olio ben caldo fino a quando non saranno dorati. Mangiate queste deliziose frittelle ancora calde proprio come fanno i nostri amici folletti.


il folletto delle zucche


 Il folletto del primo giorno di scuola
Sono numerosi i folletti che decidono di abbandonare i boschi per trascorrere tutta la vita o solo qualche tempo nelle case degli uomini. I luoghi preferiti sono quelli meno frequentati: soffitte buie, cantine o giardini non curati.
I folletti costruiscono le loro dimore, assai bizzarre, ma accoglienti e funzionali, all’interno di un vecchio baule, in una botte inutilizzata o in un vecchio capanno degli attrezzi. Esistono anche folletti meno timidi che si lasciano vedere dai padroni di casa e che svolgono piccoli compiti di grande utilità. Tra questi c’è il Folletto del Primo Giorno di Scuola, che accompagna i bimbi appunto nel loro primo giorno di scuola, travestito da scolaro. Con una magia si fa minuscolo e s’intrufola nell’astuccio o nei quaderni per aiutare i bambini e fare loro compagnia.
Il folletto regala a tutti i bambini di cui si occupa una matita magica, in grado di guidare le manine durante i primi esercizi di scrittura. Non appena viene commesso un errore, la piccola matita si trasforma in una vivace coccinella che consiglia al bimbo la soluzione più corretta.
Sarà un amico per sempre…

il folletto del primo giono di scuola


L'angelo delle buonanotte
Durante il giorno gli angeli si prendono cura delle nuvole e giocano, rincorrendosi nel cielo.
Quando scende la sera, lasciano i soffici giacigli per svolgere un compito molto importante: custodire il sonno di tutti i bambini. L’Angelo della Buonanotte è un grande amico dei bambini. Se il sonno tarda ad arrivare o se un bimbo ha paura del buio, ecco che compare con un magico piccolo cuscino: è un carillon fatato che suona una dolce ninnananna. Piano piano gli occhietti si chiudono, l’angelo rimbocca le coperte e i bei sogni dureranno fino al mattino.
Quando è l’ora di fare la nanna, i bambini possono chiamarlo con questa filastrocca:

Angioletto mio diletto

giungi presto accanto al mio letto

La notte lieve scende
E il sonno non mi prende.

l'angelo della buonanotte



4 commenti:

Barba... ha detto...

Bellissimiiiiiiiiiiiiii.....................!!!!!!!!
Provo la ricetta dei biscotti al miele...yumm!!

Sonia ha detto...

sei stata coraggiosa a leggere tutto :PPP
poi fammi sapere come sono i biscotti :PP

Roberta ha detto...

ma quanti ce ne sono di gnomi e folletti!!!una marea!io li adoro e sogno un giorno di poterne incontrare uno.i tuoi sono bellissimi ,brava

Jelly ha detto...

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